E' uscito su Officinae il mio nuovo articolo "Gurdjeff e l'esercizio dello stop". George Ivanovich Gurdjieff, la cui scuola esoterica ha influenzato insigni personaggi come Frank LloydWright, René Daumal, Katherine Mansfield, Peter Brook e Franco Battiato, insegnava...
E' uscito su Officinae il mio nuovo articolo "Gurdjeff e l'esercizio dello stop". George Ivanovich Gurdjieff, la cui scuola esoterica ha influenzato insigni personaggi come Frank Lloyd Wright, René Daumal, Katherine Mansfield, Peter Brook e Franco Battiato, insegnava ai suoi discepoli l’“esercizio dello stop”. Mentre uno era intento alle quotidiane incombenze (cucinare, pulire il pavimento, magari scrivere un articolo) Gurdjieff improvvisamente diceva: ‘stop’. L’allievo si doveva subito fermare nella posizione assunta in quel preciso istante. Come morto, come una statua, senza battere nemmeno un ciglio. L’esercizio era finalizzato a liberare consapevolezza, a scorgere se stessi con lucidità e trasparenza. Il blocco improvviso dell’ unità psicofisica creava un sorprendente disorientamento. Quando il corpo si ferma anche la mente si ferma.. Vai all'articolo...


